Una Giuria Internazionale per le Nuove Voci dell’Opera

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Professionisti e divulgatori del panorama lirico internazionale selezionano i talenti con criteri di qualità e originalità.

La giuria

Ritratto di MARIO CASSI

MARIO CASSI

Mario Cassi, baritono aretino, è stato ospite dei più prestigiosi teatri internazionali, dalla Scala di Milano all’Opéra National de Paris, Arena di Verona, Sydney Opera House, dal San Carlo di Napoli al Teatro Colón di Buenos Aires. Ha collaborato con direttori del calibro di Riccardo Muti, Zubin Mehta, Daniel Oren. Nel 2017 il Presidente Mattarella lo ha nominato Cavaliere della Repubblica all’Ordine del Merito, per i successi in campo artistico e l’impegno sociale testimoniato dai numerosi eventi musicali di beneficenza a cui ha partecipato.

Ritratto di MARIO MENICAGLI

MARIO MENICAGLI

Livornese, ex violinista, si è dedicato alla direzione d’orchestra dal 2002 con particolare attenzione al repertorio verista, in special modo di Pietro Mascagni, di cui ha diretto ben sette titoli operistici.
Appassionato di musica italiana di tutti i generi, nel 1989 si aggiudicò la più alta somma mai vinta in un quiz televisivo a “Telemike”, rispondendo a domande su musica classica, lirica e pop.
Ha composto diverse opere liriche tra cui una dedicata al terzo Scudetto del Napoli “Scudetto in casa Paisiello” e “Dodici anni dopo”, il sequel di Cavalleria rusticana, già rappresentato in Italia, Giappone e Romania e di cui è stato prodotto anche un filmopera.
Sogna di dirigere al Festival di Sanremo, dove ha indirettamente partecipato nel 2009, con la stesura del testo di “Come in ogni ora”.
Recentemente si diletta nella divulgazione dell’opera lirica attraverso la narrazione brillante di un fortunato format dal titolo “Sillabe di… lirica”.
È stato direttore generale del Teatro Goldoni di Livorno fino al 2025 e, assieme a Federico Stefanelli, è l’ideatore di “Born in the Opera”.

Ritratto di Franco Silvestri

Franco Silvestri

Figura istrionica del management italiano e internazionale, visionario e vulcanico. Intellettuale epicureo, lascia il canto dopo un brevissimo periodo di carriera artistica per iniziare la carriera di manager cui associa quella di coach con particolare attenzione al repertorio italiano che lo ha portato a tenere masterclass oltre che in Italia in molte parti del mondo (Vienna, Sofia, Shanghai, Città del Messico…). Da dottor Jekyll si trasforma in Mr. Hyde quando si tratta di fedeltà alla musica che pretende sia vissuta come disciplina ascetica ma anche estatica totalizzante: corpo e spirito devono fondersi nell’unica trasmissione di emozioni corporali e spirituali.

Ritratto di ELIZABETH VIDAL

ELIZABETH VIDAL

Entrata alla scuola di canto dell’Opéra de Paris a 17 anni, Elizabeth Vidal si è affermata come una delle soprano di coloratura più riconosciute della sua generazione. Si è esibita sui più grandi palcoscenici mondiali — Covent Garden, Lincoln Center di New York, Arena di Verona, Staatsoper di Vienna, Fenice di Venezia — al fianco di direttori del calibro di John Eliot Gardiner, Richard Bonynge e René Jacobs. Nominata due volte alle Victoires de la Musique e proclamata «Migliore soprano di coloratura» in Italia, è inoltre uno dei volti più noti dell’emissione Prodiges su France 2, seguita da 5 milioni di spettatori.
Pedagoga di fama internazionale, insegna al Conservatoire National de Région de Nice ed è consulente di tecnica vocale al Bolshoi di Mosca. Ha fondato il Centre d’Art Lyrique de la Méditerranée (C.A.L.M) e dirige un Concorso di canto Internazionale.

Ritratto di JAN MIŁOSZ ZARZYCKI

JAN MIŁOSZ ZARZYCKI

Direttore d’orchestra e Direttore Generale e Artistico della Filarmonica da Camera Witold Lutosławski di Łomża e Professore all’Università di Musica Fryderyk Chopin di Varsavia, ha perfezionato i propri studi a Vienna e Berlino sotto la guida di maestri del calibro di Seiji Ozawa, Kurt Masur e Claudio Abbado. Premiato in concorsi internazionali in Italia, Spagna e Ungheria, ha diretto tutte le orchestre sinfoniche polacche e ha condotto tournée in tutto il mondo. Uno dei suoi venti album registrati ha vinto il Premio Fryderyk 2019 dell’industria discografica polacca, con sette nomination complessive al medesimo riconoscimento e tre alle International Classical Music Awards.
È stato insignito della Gloria Artis Medal e di un Premio Speciale del Ministro della Cultura polacco per il suo contributo straordinario alla cultura musicale nazionale. Nel 2014 il Presidente della Repubblica polacca gli ha conferito il titolo di Professore delle Arti Musicali.